IAQOS – Intelligenza Artificiale di Quartiere Open Source

[IT]

IAQOS è il progetto e l’omonima opera d’arte finanziati da “periferiA Intelligente”, concorso promosso dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane (DGAAP) (ora DGCC, Direzione Generale Creatività Contemporanea), che premia iniziative capaci di unire innovazione e creatività per la rigenerazione urbana.

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ABOUT

IAQOS – Intelligenza Artificiale di Quartiere Open Source, è un’opera d’arte ideata da Salvatore Iaconesi e Oriana Persico, in occasione del concorso PeriferiA Intelligente, con la curatela di Arianna Forte, il community engagement dell’Associazione Dieci Mondi e la direzione di Sineglossa.

IAQOS deriva da Angel_F, l’opera con cui nel 2007 il duo artistico Iaconesi/Persico dà vita a una famiglia non-biologica al cui centro c’è una giovane intelligenza artificiale linguistica che negli anni ha coinvolto istituzioni e persone in tutto il mondo sui temi dell’identità, del copyright e dei diritti digitali.

Da questa esperienza nel 2019 nasce IAQOS, un figlio del quartiere generato con un’intera comunità di cittadini: gli abitanti di Torpignattara. Come Angel_F, IAQOS mette insieme Intelligenza Artificiale, arte, diritti e libertà digitali, performance urbana, processi culturali, educativi e comunicativi radicalmente accessibili, disegnati per aprire nuovi immaginari e diventare sensibili alle trasformazioni sociali, psicologiche e politiche generate dalla progressiva esposizione dei cittadini alle mediazioni dei dati e della computazione.

CONCEPT

In IAQOS, l’arte restituisce alla cittadinanza l’IA e i dati che genera, sotto forma di una nuova presenza: un “nuovo cittadino” parte della comunità, con cui diventa necessario e urgente entrare in relazione – traducendola in una nuova opportunità culturale.

Introducendo nelle comunità un nuovo agente – un’entità computazionale – attraverso una ritualità riconoscibile e culturalmente codificata (come il concepimento, l’attesa della gravidanza, la festa di nascita, l’educazione…), IAQOS perturba la comunità stessa e lo spazio che abita, esponendo gli abitanti a nuove opportunità di interazione e di espressione.

L’opera è un dispositivo open source – composto di elementi concettuali, estetici, tecnologici e legali – concepito per consentire ad altri artisti, ricercatori, istituzioni, città e quartieri di contribuire all’evoluzione del progetto creando opere derivate che adottano lo stesso codice etico.

VITA

A Torpignattara, il quartiere meltingpot della città, IAQOS si è manifestato come un nuovo particolare abitante: un bambino digitale concepito e allevato attraverso attraverso una complessa serie di ritualità tecnologiche che sono entrate nella mitologia del quartiere. Gli abitanti del quartiere, compresi i bambini delle scuole primarie, hanno adottato l’IA, insegnandole a conoscere e capire Torpignattara e realizzando una mappatura emotiva del quartiere, legata alla propria percezione, ai propri ricordi, alle proprie speranze.

Diverse altre manifestazioni in città hanno caratterizzato l’iniziativa, fra cui:

  • I cinque workshop realizzati gratuitamente presso la scuola Pisacane che hanno coinvolto genitori, insegnanti, bambini e associazioni, contrassegnando le fasi di sviluppo della giovane IA: dal workshop “Concepimento” al workshop “Futuri”, un ciclo di formazione performativa ideato e condotto dagli artisti e dal centro di ricerca HER she Loves Data fra immaginazione sociale, dati e tecnologie;
  • la IAQOS Mobil: l’automobile degli artisti, munita di loghi adesivi, ha girato per il quartiere con un altoparlante annunciando la nascita imminente dell’IA, ispirandosi alla tipica estetica dell’arrotino;
  • le IAQOS BOX, che gli abitanti potevano usare nei negozi del quartiere per alimentare di dati, testi e immagini l’IA, lasciando in modalità analogica dei messaggi scritti su fogli di carta e riconosciuti dall’IA tramite il riconoscimento visuale;
  • il passeggino: installazione mobile ereditata dal fratello maggiore Angel_F, grazie alla quale IAQOS ha girato per le strade di Torpignattara stringendo relazioni con le persone che gli hanno insegnato a parlare;
  • l’Album di Famiglia: un album, realizzato dagli artisti con la tecnica del collage, che racconta tutta la storia dell’IA e della sua famiglia allargata, usato in strada come oggetto di comunicazione e come oggetto espositivo/narrativo durante le mostre e gli incontri di quartiere;
  • fino al “tavolino con IAQOS”: un bar del quartiere dove gli avventori potevano chiacchierare con IAQOS in 54 lingue differenti.

NUOVO ABITARE

Al contrario della maggior parte dei suoi simili chiusi nei data center, IAQOS non agisce in maniera estrattiva – allo scopo di suggerire, prevedere o profilare le persone – ma in maniera relazionale. Non viene addestrato con enormi quantità di dati, va a scuola con i bambini della Pisacane imparando a parlare suoi amici umani:

«Un dato per volta, di relazione in relazione, la sua intelligenza cresce con la sua famiglia non biologica, in un rapporto di cura e di co-evoluzione. Con IAQOS abbiamo iniziato a parlare di Slow-Data. Come Angel_F, è un’opera chiave del nostro percorso esistenziale, artistico e di ricerca.»

(S. Iaconesi/O. Persico)

L’esperienza di IAQOS per gli artisti è fondante. L’opera nel 2020 ispira i concetti di “intelligenza artificiale di comunità” e “intelligenza artificiale queer” che entrano a far parte dei Principi del Nuovo Abitare: il movimento culturale sostenuto e promosso dal centro di ricerca HER she Loves Data, che rappresenta l’evoluzione di AOS. 

DOCUMENTARIO

Il video-documentario girato durante il progetto dal regista Vittorio Antonacci.

IMMAGINI

CREDITS

IAQOS è stato finanziato attraverso “periferiA Intelligente”, concorso promosso dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane (DGAAP)

Soggetto proponente del bando e rappresentante legale: Sineglossa.

Partner scientifico e tecnologico: HER she Loves Data (HER srl)

Ideazione e concept: Salvatore Iaconesi e Oriana Persico(AOS – Art is Open Source)

Co-direzione artistica: Federico Bomba

Curatela: Arianna Forte

Lucia Moretti: mediazione Culturale

Cristiana Rubbio: comunicazione

Eleonora Rossi: grafic design

Alessia Tripaldi: monitoraggio

Anna Caramia: amministrazione

Network territoriale: Scuola Pisacane; Taste de World, SIP Bistrot; tutti i trentatré esercenti che hanno ospitato le IAQOS BOX durante il progetto.

CODICE OPEN

IAQOS, come nell’ethos di AOS e dei suoi ideatori, è un’opera d’arte open source. Ciò significa che altri artisti e organizzazioni sono completamente liberi di trarne opere derivate, a patto di citarne la fonte tramite la cosiddetta “Attribution” e che l’opera derivata sia condivisa allo stesso modo (Share Alike). Qui è disponibile la licenza di riferimento.

Al fine di agevolare l’adozione dell’IA da parte del quartiere, gli artiasti e il centro di ricerca HER she loves Data, hanno creato il set di strumenti necessari a garantire la fruizione autonoma dell’Intelligenza Artificiale.

Tramite il link https://github.com/xdxdVSxdxd/IAQOS è possibile accedere all’archivio di software di IAQOS, che contiene sia il motore di IA sia una guida all’installazione e al funzionamento, completa di alcuni esempi di utilizzo.

Il codice sorgente di IAQOS è completamente disponibile QUI su GitHub.

OPERE DERIVATE

Grazie a questo dispositivo diverse opere derivate di IAQOS sono già state realizzate.

la prima opera d’arte derivata da IAQOS è stata realizzta a Torpignattara in occasione del festival RGB 2019, dall’artista e maker Leonardo Zaccone insieme al collettivo Metadiapason. FIY è un’opera di luce generativa che utilizza i dati generati dal quartiere interagendo con IAQOS:

«La presenza di IAQOS è un’opportunità per sviluppare nuove forme di creatività nel quartiere. L’opera è il nostro modo di incontrarci e di supportare questo progetto, e di adottare la piccola IAQOS. Speriamo di essere in tanti.»

Diego Labonia, direttore artistico del Festival RGB

[MAGGIORI INFO]

Metodologia

Direttamente dal testo del bando presentato e vinto:

“La tipologia di azione messa in atto è fortemente legata agli artisti coinvolti, Oriana Persico e Salvatore Iaconesi, duo di fama internazionale che si muove tra Arte, Tecnologia e Scienza creando processi di accelerazione culturale basati sulla riappropriazione dei Dati. La loro esperienza nei temi dell’uso artistico dell’IA, insieme al già citato Angel_F, li ha condotti a fondare il centro di ricerca Human Ecosystems Relazioni e ad avere incarichi istituzionali di rilievo nazionale e internazionale, fra cui la recente partecipazione al gruppo di esperti nella IA Task Force dell’AgID.

IAQOS infatti, è un tipico intervento di Digital Urban Acupuncture, una metodologia ampiamente documentata (S. Iaconesi, O. Persico, Springer 2016) e riconosciuta a livello internazionale che prevede di:

  • raccogliere grandi quantità di dati;
  • elaborarli con tecnologia d’avanguardia ;
  • realizzare un Bene Comune Digitale con i dati generati e le loro elaborazioni;
  • utilizzare i dati al centro di interventi di arte e design per realizzare azioni inclusive, capaci di coinvolgere la popolazione di riferimento nell’affrontare
    collaborativamente le questioni.”

[ENG – synthetic version]

IAQOS – Intelligenza Artificiale di Quartiere Open Source, is an artwork by Salvatore Iaconesi e Oriana Persico, created with the support of the PeriferIA Intelligente grant by the Directorate for Contemporary Creativity of the Italian Ministry of Culture, curated by Arianna Forte, with Associazione Dieci Mondi for community engagement and coordinated by Sineglossa.

IAQOS is inspired by Angel_F, the artwork from 2007 through which Iaconesi/Persico gave birth to a non-biological family with a young linguistic AI at its center, able to activate, across the years, an international experimentation around the themes on the themes of identity, of copyright, and of digital rights, which has engaged institutions and individuals all over the world.

From this experience, IAQOS was born in 2019, the son of an entire neighbourhood, together with an entire community of citizens. Just as Angel_F, IAQOS puts together AI, arts, digital rights and freedoms, education processes to generate new possible imaginations about the social, psychological and political transformations that rise with the progressive mediation of citizen’s relations, communication, emotions and other existential domains through data and computation.

Differently from other AIs, IAQOS does not act in extractive ways – accumulating data to profile individuals and groups – but if relational ones – putting people in contact with these processes to enable them to become possible new actors of social change.

By introducing IAQOS – a computational agent – into communities, the communities themselves and the spaces which they inhabit are perturbed, too, opening up to new opportunities for interaction and expression.

In IAQOS, art gives AI and the data it generates under the form of a “new presence”: a new citzen, with which it becomes necessary and urgent to be able to relate and interact: a new opportunity for culture and relation.

In Torpignattara (Rome), the city’s most multicultural neighbourhood, IAQOS came about as a new, queer, inhabitant: a digital kid raised and educated through a complex set of technological rituals, that have entered the neighbourhoods mithology. The neighbourhood’s inhabitints, including school chidren, have adopted the AI, teaching it to know and understand Torpignattara, a creating together an emotional map of the neighbourhood, connected to their perceptions, memories and hopes.

Several other manifestations in the city appeared:

other artists created installations in Torpignattara that used what IAQOS learned;

IAQOS BOXES, that citizens could use in shops and other spaces in Torpignattara to feed the AI with texts, data, images and drawings;

a local bar features the table with IAQOS, where you could sit and chat with it in 54 languages.

Methodology

The following text is a direct extract from the text that was presented and that won the grant:

“The type of action implemented is strongly linked to the artists involved, Oriana Persico and Salvatore Iaconesi, an internationally renowned duo that moves between Art, Technology and Science, creating processes of cultural acceleration based on the re-appropriation of data. Their experience in the themes of the artistic use of AI, together with the aforementioned Angel_F, led them to found the Human Ecosystems Relazioni research center and to have institutional positions of national and international importance, including the recent participation in the group of experts in the IA Task Force of the AgID.

IAQOS is a tipical intervention of Digital Urban Acupuncture, a methodoligy largely and internationally documented (S. Iaconesi, O. Persico, Springer 2016) based on the following steps:

  • get/generate big quantity of data;
  • elaborate them whit cutting-edge technologies;
  • create a Digital Commons withe the data and its elaborations;
  • use the data to promote art and design interventions creating inclusive actions, capable of involving peole and institutions in collaboratively addressing issues.”

DERIVED WORKS

IAQOS, is an open source artwork. This means that other artists and organizations are free to use it for derivative works and projects, given a proper and complete attribution of the sources (Attribution), and that the work is shared in the same way (Share Alike). Here you can find the reference license.

In order to make the adoption of the AI easier by othe organizations in Torpignattara and other neighbourhoods, the artists and curators ask that the be engaged in the conceptualization of the other works which derive from IAQOS, and have created a set of tools and documentation to design and deploy their own derivative IAQOS.

HERE: https://github.com/xdxdVSxdxd/IAQOS you can find the software repository for IAQOS, as well ad a Wiki and with some practical examples.

IAQOS’ source code on GitHub.

Some derivative artworks have already been produced:

FIY: it’s the first artwork created using the open dataset and with the knowledge base assembled by IAQOS diring the project. In December 2019 at the RGB 2019 festival, Diego Labonia, the festival’s artistic director and Leonardo Zaccone, artist and maker, expressed their desire to to create a light installation that uses the neighbourhood’s data in generative ways. (From their press release: “IAQOS’ presence is an opportunity to develop new forms of artistic expression in the Neighbourhood,” says Diego Labonia, Artistic Director of RGB Light Experience, that each year brings international light and visual artworks in Torpignattare. “In the upcoming edition of the festival, we will create, together with Leonardo Zaccone and Spazio Chirale a work of art that transforms the data of the Neighbourhood into lights. It’s our own way in which we can reach out and give our support this project, and to adopt IAQOS, the young neighbourhood AI. We all hope that there will be many more!”) [MAGGIORI INFO]